
Cinquanta atleti, tredici rappresentative regionali e un’esperienza condivisa all’insegna dello sport. Nel SUP Race successo dell’Emilia-Romagna davanti a Puglia e Sicilia.
Cinquanta bambini e ragazzi, accompagnati da tredici tecnici e accompagnatori in rappresentanza di altrettante regioni, hanno partecipato per la FISSW alla fase finale del Trofeo CONI 2026, organizzata dal Comitato CONI della Puglia. Una manifestazione che ha riunito oltre 4.500 giovani atleti in una grande festa dello sport, una vera e propria mini Olimpiade delle rappresentative regionali.
Dopo la cerimonia di apertura a Bari, la delegazione FISSW ha soggiornato nel villaggio olimpico di Castellaneta Marina. Le gare si sono svolte a Lido Gandoli, ospitate dalla SUP Academy Taranto, società locale affiliata alla Federazione.
La specialità scelta dalla FISSW è stata il SUP Race monotipo, disputato con tavole gonfiabili tutte uguali, messe a disposizione dalla Federazione. Una formula che ha offerto ai partecipanti condizioni di confronto omogenee, valorizzando le capacità tecniche e la gestione della gara.
Il percorso di Technical Race ha previsto heat da sei partecipanti, con turni eliminatori, quarti di finale e ripescaggio sulla distanza di un giro. Semifinali e finali si sono invece disputate su due giri, con passaggio in spiaggia: un elemento che ha reso le prove particolarmente dinamiche e coinvolgenti anche per il pubblico.
La direzione di gara è stata affidata all’Ufficiale di Gara Roberto Sabato, di Lecce. L’organizzazione tecnica è stata curata dal tecnico giovanile Roberto Mandoloni, coadiuvato dal tecnico locale Mario Tagarelli e dai tecnici delle delegazioni regionali. Il lavoro condiviso ha contribuito al regolare svolgimento della manifestazione, in un clima sereno e collaborativo.
Le heat hanno regalato confronti combattuti e spettacolari, con i ragazzi pronti a mettersi in gioco e a superare, prima di tutto, i propri limiti. Nella finale maschile ha prevalso Marco Moretti, dell’Emilia-Romagna, davanti a Enrico Crudele, della Puglia, e Francesco Lo Coco, della Sicilia. In campo femminile, doppietta della Campania, con Giulia Basciano al primo posto e Silvia Adamo al secondo, seguite da Viola Mandoloni, dell’Emilia-Romagna.
Il Trofeo CONI premia però il risultato della rappresentativa: tutti e quattro gli atleti di ciascuna regione contribuiscono con il proprio punteggio alla classifica di squadra. A conquistare il successo nel SUP Race è stata, per la quinta volta consecutiva, l’Emilia-Romagna, seguita dalla Puglia, rappresentativa di casa, e dalla Sicilia.
Accanto ai risultati, un ruolo centrale lo hanno avuto le relazioni nate tra i partecipanti. La condivisione delle giornate, il confronto in acqua e i momenti trascorsi insieme hanno favorito nuove amicizie tra ragazzi provenienti da tutta Italia. Proprio questa capacità di unire attraverso lo sport rappresenta uno dei valori più importanti del Trofeo CONI.
Nella cerimonia conclusiva, la Lombardia è stata proclamata vincitrice della classifica generale multisport del Trofeo CONI – edizione estiva 2026, davanti all’Emilia-Romagna e al Lazio.
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